Steve Jobs e il marketing immobiliare

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Qual’è il nesso tra Steve Jobs ed il mondo del mercato immobiliare? Jobs è stato, certamente, un rivoluzionario del pensiero del terzo millennio. Un vero e proprio stratega nel campo dell’informatica che ha portato la Apple ad essere una delle aziende più importanti a livello planetario. Un mito soprattutto per tanti giovani. Jobs rappresenta la faccia pulita dell’attuale società, di chi parte dal niente per raggiungere i suoi sogni, i suoi obiettivi. La sua lezione di vita, dunque, può essere applicata per ogni azienda, piccola o grande che sia. Ci sono delle sue nozioni di marketing che, tuttavia, possono essere attuate anche all’interno del contesto dell’imprenditoria immobiliare, vediamone alcune:

L’ossessione per i dettagli: la mania della perfezione è una delle caratteristiche di Jobs. Alle volte un piccolo particolare può fare la differenza. Cosa maggiormente accentuata nel mercato del mattone dove una casa non è mai uguale ad un’altra. È importante, quindi, non farsi trascinare dalla corrente ma differenziarsi dagli altri competitors. Un gruppo vincente non lascia nulla al caso ma mira dritto alla soddisfazione del cliente, questo il segreto del successo.

Creare valore o dismettere: anche al costo di fare scelte impopolari bisogna avere il coraggio di agire. Tagliare i rami secchi, formare in continuazione le risorse umane, dare maggior valore ai punti di forza della propria azienda, sono queste le strategie fondamentali per poter operare nel settore.

Scendere dalla torre d’avorio: anche quando gli affari vanno bene, non bisogna mai adagiarsi sugli allori. Bisogna sfruttare la spinta ricevuta dal buon lavoro svolto, ma non per questo ci si può sentire arrivati. Bisogna sempre aver fame, ascoltando le persone, aggiornandosi di continuo rispetto alle nuove esigenze del mercato.

Trarre vantaggio dall’arrivare tardi: in un mondo in continua evoluzione non sempre arrivare per primi può essere un vantaggio. Il rischio, infatti, è di essere subito accantonati da un’idea successiva ma migliore. La Apple ad esempio, ha spesso lanciato prodotti dopo i propri competitor proprio per questo: a cosa serve vendere gli mp3 se poi dopo arriva l’i-pod?

Non fare proclami o essere altisonanti: l’umiltà deve sempre essere la qualità migliore anche nei momenti in cui tutto gira per il verso giusto.

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