La casa: investimento e bene rifugio

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A fronte ella crisi economica anche i piccoli risparmiatori cominciano a sondare il mercato immobiliare. Il conto corrente e i libretti postali non rendono abbastanza da evitare la svalutazione e allora si ricorre a forme di investimento alternative dai risultati migliori. Quali sono, allora, gli investimenti sicuri? Semplicemente quelli che garantiscono alla scadenza e durante tutta la vita del prodotto il capitale originario e un rendimento costante. Ecco perché possiamo definirli sicuri, in quanto permettono di avvalere garanzie reali a differenza dei comuni investimenti liquidi. In questo modo posso: investire i miei risparmi in un momento di mercato favorevole; Il bene in cui ho investito è più complicato da “attaccare”, e ho la possibilità di prendere il tempo necessario per affrontare i problemi. Per questo motivo oggi la forma di investimento più solida è l’acquisto di una casa di proprietà quale migliore strumento di difesa contro l’inflazione. D’altro canto, il possesso di un immobile permette di tamponare le perdite in quelle situazioni in cui vi è la minaccia di pretese creditorie avanzate per lo più da Banche, Condomini ed Esatri. Enti che vedono nell’immobile un bene facilmente aggredibile con una procedura esecutiva e che offre un’elevata probabilità di soddisfacimento del debito. Nell’ipotesi di un’iscrizione ipotecaria da parte di uno degli enti sopra indicati, è opportuno valutare l’entità del debito che grava sulla casa al fine di ricercare la miglior soluzione per ripianare il debito. Difatti in ogni caso si sconsiglia di dare seguito alla procedura esecutiva e di pervenire alla vendita all’asta dell’immobile poiché si produrrebbe il duplice effetto negativo; da un lato il prezzo di vendita si abbatte e dall’altro il debito originario viene aggravato da spese legali ed interessi, sicchè all’esito dell’intero iter procedurale il debitore rimane doppiamente mortificato: dalla perdita del cespi- te immobiliare e dal mancato realizzo di un buon affare, difatti s e la vendita non procede in brevi tempi, il prezzo dell’immobile continua a scende- re e gli interessi continuano a salire. Per evitare quanto sopra descritto è importante rivolgersi a professionisti per valutare se il debito può essere ripianato attraverso un piano di ristrutturazione anche mediante la richiesta di un finanziamento o se, nei casi più gravi, non sia necessario pro- cedere alla vendita del proprio immobile prima che si verifichi l’evento pregiudizievole. Prima di prendere una decisione è di primaria importanza conoscere l’esatto ammontare del debito ed affidarsi ad un professionista nel campo immobiliare che sappia dare una valutazione all’immobile attendibile.

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