Mattone, Milano guida la ripresa

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Vi è mai capitato di non riuscire a decidere dove parcheggiare quando ci sono un sacco di posti liberi? Ecco, questa è una similitudine che ben si addice alla attuale titubanza quando bisogna decidere se comprare una casa. Al momento sia il valore delle case che i tassi dei mutui sono decisamente bassi, ma in tanti ancora aspettano nella speranza la situazione, per chi vuol comprare, diventi ancora più favorevole. Un ragionamento che spiega in parte i dati, ancora in rosso, sul numero delle compravendite. L’Agenzia delle Entrate ha contato nel 2013 403.000 compravendite, con un calo del 9,2% rispetto al 2012. Una media che vale per tutti. O quasi.

In controtendenza, infatti, troviamo Milano, che nello scorso anno ha fatto registrare una crescita del 3,4% (addirittura +9% nell’ultimo trimestre). Su questi numeri incide il fatto che il prezzo al mq nel capoluogo lombardo è tornato ai livelli dei primi anni ’90. E la speranza è che Milano, come spesso succede, possa fare da traino a tutte le altre città.

Ma il vero punto di svolta del mercato potrebbe essere il ritorno dell’erogazione dei mutui. Se l’efficacia della parte piano casa annunciato nei giorni scorsi dal governo riguardante la concessione di finanziamenti agevolati garantiti dalla Cassa depositi e prestiti è tutta da verificare alla prova dei fatti resta il fatto che gli spread stanno scendendo e le banche hanno ripreso a farsi concorrenza, con il ritorno a campagne pubblicitarie che non si vedevano da almeno tre anni.

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