IMMOBILIARE PENTAGONO: Racconto delle due gare di San Siro

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MILANO – Venerdì 25 maggio, nella splendida cornice dello Stadio di San Siro, sono andate in scena le due sfide Junior e Senior organizzate dall’Immobiliare Pentagono.

Il primo match ha visto scontrarsi i bambini della squadra Blu contro quelli della squadra Rossa, entrambe le formazioni hanno dato vita ad una gara senza esclusioni di colpi. I rossi si sono imposti con il risultato di 10-4 guidati da uno straordinario Principe, eletto migliore in campo. Molto bene anche Festa, Omati e Costantino che sulla fascia non si è mai risparmiato. Le cose non sono andate allo stesso modo per la sponda blu che, malgrado l’iniziale ed illusorio pareggio, non ha saputo gestire la situazione, soprattutto nel secondo tempo, quando i rossi hanno avuto il monopolio del rettangolo di gioco concretizzando la maggior parte delle occasioni. Per i Blu il migliore è stato Tonon, che ha comunque provato a spronare i suoi fino al triplice fischio assieme a Bertoni.

Anche la seconda gara, dedicata agli adulti, ha riservato al pubblico di San siro molti gol e, ironia della sorte, si è conclusa con lo stesso risultato del match junior ovvero 10-4 per la squadra rossa. Da segnalare la straordinaria prestazione del N2 rosso che ha aperto le danze con una spettacolare rovesciata con palla destinata all’angolo destro. Non è stato l’unico meraviglioso gesto della serata, per lui anche un gol di tacco con sombrero a scavalcare il portiere dei Blu. Altra grande prestazione è stata quella del  giocatore numero 7 rosso, autore di una magnifica tripletta e in simbiosi dal primo all’ultimo minuto con il n2 che però si è aggiudicato il ruolo di migliore in campo grazie ai quattro gol realizzati e alla grande personalità mostrata in fase di costruzione del gioco. Inutile il tentativo di rimonta da parte del N10 Blu che ha cercato di colmare il gap nel finale (ormai troppo alto) con ben 3 gol. Sua la “rete della bandiera” per il 10 a 4.

Entrambe le partite sono quindi state entusiasmanti sotto il profilo del gioco e tutto sommato molto corrette: relativamente pochi i falli commessi, fotografia di un calcio pulito e all’insegna del puro divertimento.

BLU:

Bertoni 6.5: sigla uno dei gol della bandiera in una serata difficile da digerire.

Geneletti 6: Ci prova ma non è incisivo come vorrebbe.

Tonon 7: Sicuramente il migliore dei suoi. Il gol iniziale da sicurezza ma non basta. Propositivo in fase offensiva ma quando la squadra non gira non può fare miracoli.

Emanuele 6.5: È uno dei più in forma in una serata abbastanza storta per la sua squadra, l’impegno c’è, anche qualche buon tiro da fuori.

Sidoti 6: Spesso pressato e riesce poche volte ad impostare la manovra.

Martello 6: Cerca di incidere con alcune giocate ma la forma fisica degli avversari gli impedisce quasi sempre di trovare gli spazi giusti.

Mangia 6.5: con Tonon cerca di trascinare i suoi ma non è la serata per cercare certe giocate.

ROSSI

Principe 8,5: Prestazione monumentale, è sempre nel vivo del gioco, riesce sempre a sfondare nell’uno contro uno grazie ai suoi dribbling. È il migliore in campo.

Omati 7: Almeno 2 gol per lui, sempre nel vivo del gioco assieme a Principe e Costantino, fa la differenza in tutte le zone del campo. È uno dei trascinatori della squadra rossa.

Costantino 7,5: Ovunque si guardi sulla fascia c’è lui, corre da una parte all’altra con un’intensità pazzesca, segna e sforna cross molto pericolosi da entrambe le fasce.

Minni 7: Il numero 10 dei Rossi lo si vede bene al momento del gol: gran colpo di testa su cross di Principe. Per il resto organizza la manovra a centrocampo e dialoga alla grande con i compagni.

Andrao 6,5: Tiene le redini della difesa egregiamente, va un po’ in difficoltà sulle giocate di Tonon ma nel complesso riesce ad arginare bene gli avversari.

Festa 6,5: All’inizio sembrava lui ad essere il migliore nel rettangolo di gioco, inizia col botto con un gran gol, poi si eclissa un po’, ma a dar man forte ci pensano gli altri.

Maggi 6: Bene sulle fasce e nella prima frazione di gioco. Nel secondo tempo non entra tantissimo nel vivo delle azioni ma preferisce aiutare la retroguardia.

Articolo di Alessandro Giolli.

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