FRAZIONAMENTO, LA NUOVA FRONTIERA DI INVESTIMENTO

0
187

Tra le operazioni di sviluppo che si possono fare nel settore immobiliare, una nuova frontiera dell’investimento è sicuramente dato dal frazionamento. 

Se si ha l’occasione di acquistare un immobile dalla metratura ampia, il ritorno economico potrebbe essere considerevolmente maggiore se si riuscisse a frazionarlo in due o tre unità per poi metterle a reddito. 

Una pratica sempre più diffusa soprattutto in quelle città con quartieri vicini a università e grandi uffici, dove la domanda locativa resta sempre molto alta.

Come spesso accade Milano risulta la capofila del trend, che sta crescendo già da qualche anno, tra l’altro la richiesta è alimentata anche dai privati che hanno i propri ragazzi domiciliati nella metropoli milanese.

L’attività richiede competenza e attente analisi dal momento che non tutti gli appartamenti possono essere divisi. Ecco quindi che il tema dei permessi diventa fondamentale. 

Un monito al riguardo arriva dal Vademecum stilato dall’Ance, associazione nazionale dei costruttori edili, ci sono cause che escludono il frazionamento, senza considerare anche le concessioni condominiali per cui potrebbe essere necessaria un’autorizzazione. 

Altra considerazione da fare sono le caratteristiche intrinseche dell’immobile. In particolare, bisognerà rispettare precise prescrizioni igienico-sanitarie che variano a seconda del Comune. 

Nel regolamento edilizio sono indicate come le superfici minime e i rapporti aeroilluminanti (cioè il rapporto tra le superfici finestrate e quelle dei locali) e devono essere rispettati. Una volta accertata la fattibilità dell’operazione gli aspetti positivi sono evidenti. 

Il frazionamento viene classificato come intervento di manutenzione straordinaria e pertanto può beneficiare delle detrazioni fiscali per le ristrutturazioni e risparmio energetico. Dal punto di vista economico la differenza è rappresentata dalle opere edili necessarie per riposizionare l’immobile. 

A Milano una ristrutturazione media si aggira sui 600/800 Euro/mq al netto di materiali pregiati o rifiniture di lusso. 

Insomma, tante gli aspetti da considerare, motivo per cui il consiglio è quello di affidarsi a strutture di consulenza immobiliare sia per quanto riguarda l’analisi della fattibilità, sia per l’effettiva convenienza economica.        

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here