E-BIKE: linfa green per il mercato immobiliare

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The young man is riding on the electric scooter through the evening city by the pathways

Il settore della bike economy sta vivendo un momento di forte successo. L’ultimo rapporto dell’Isnart-Lega Ambiente-Unioncamere registra un aumento del 41% di persone che utilizzano la bicicletta in Italia, e mette al secondo posto il nostro paese per produzione di bici con 2,7 milioni annui, dietro solamente al Portogallo.

L’e-bike, che oltre alla bicicletta comprende anche i monopattini, si trasforma in linfa vitale per il settore immobiliare: le persone sono portate sempre di più a cercare casa in località munite di piste ciclabili o di percorsi interessanti da percorrere. In particolare chi cerca una seconda cosa, effettua la propria ricerca in zone circondate dalla natura, ridando energia al mercato immobiliare delle mete turistiche.

Liguria, Lombardia e Veneto hanno fatto rilevare un rinnovato interesse all’acquisto o alla locazione nelle località in cui ci sono piste ciclabili oppure sono in procinto di essere create. Gli investimenti effettuati in alcune zone, come la Riviera dei fiori nel ligure, oppure nel Garda in Veneto, hanno aiutato tantissimo il mercato immobiliare. Un altro punto a favore che porta con sé l’e-bike è la riqualifica-zione di determinati comparti territoriali, oltre alla costruzione delle piste infatti, si registra anche il restyling di strade, viali, marciapiedi, isole ecologiche, parcheggi, illuminazione, verde pubblico ed arredo urbano.

Bonus bici

Il 5 settembre è stato pubblicato in Gazzetta ufficiale il decreto interministeriale con le indicazioni per il bonus mobilità, che consente di ottenere fino a 500 euro di sconto per l’acquisto di biciclette, anche a pedalata assistita, monopattini elettrici e altri veicoli per la micromobilità come segway e hoverboard, o servizi individuali di mobilità condivisa (abbonamento annuale di bike sharing o affitto monopattini elettrici).    

Dopo 60 giorni dalla pubblicazione del decreto, quindi a partire dal 3 novembre 2020, tutti i cittadini aventi diritti al bonus – che hanno acquistato un prodotto dal 4 maggio al 2 novembre possessori di una regolare fattura o scontrino parlante e di uno SPID – potranno caricare i propri documenti sulla piattaforma www.buonomobilita.it e ricevere il rimborso del 60% sul prezzo di acquisto (fino a un massimo di 500 euro).

Sempre dal 3 novembre è possibile inoltre acqui-stare una bici o un mezzo di micromobilità elettrica generando, attraverso il portale, un voucher da portare in negozio. Il voucher è spendibile entro 30 giorni dall’erogazione e comunque non oltre il 31 dicembre 2020.

Dal titolare del Minambiente arriva l’invito a cambiare modo di spostarsi e spera che questo “Bonus Bici” possa mettere più persone in sella nei tragitti urbani quotidiani: “Vogliamo che le tratte casa-scuola o casa-lavoro diventino sempre più sostenibili”.

Quanto ai 210 milioni di euro di fondi stanziati per il bonus, infine, che secondo alcune stime non basterebbero a coprire tutte le richieste di rimborso, il ministro Costa rassicura: “Nessun timore, perché abbiamo già previsto di stanziare nella prossima legge di bilancio 2021 altre risorse per non lasciare nessuno indietro e rimborsare tutti coloro che ne abbiano diritto”.

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